L’esilarante esibizione di Paolo Cevoli a Badia Tedalda


Splendida cornice di pubblico alla manifestazione “Aspettando il Palio dei Castelli 2011” - Quest’anno, purtroppo, la classica tre giorni storico-rievocativa del Palio dei Castelli – giunta nel 2009 alla sua 15° edizione – non ha avuto luogo, con grande dispiacere di tanti compaesani e forestieri. D’altra parte però, come si suol dire, “non si possono fare le nozze coi fichi secchi” e dopo una lunga serie di appelli e verifiche fatte per tempo dall’Associazione è stato chiaro che per mancanza di fondi ma soprattutto per mancanza di braccia (cioè di persone disposte a lavorare gratuitamente per la festa) il Palio 2010 non si sarebbe potuto fare o comunque – nella migliore delle ipotesi – non si sarebbe potuto fare all’altezza della situazione, cioè mantenendo quegli standard quali-quantitativi tipici della prestigiosa e stimata manifestazione. Così l’Associazione Palio ha deciso di lanciare un vero e proprio messaggio di speranza con una serata di buona musica e di ottimo cabaret dal titolo “Aspettando il Palio dei Castelli 2011”, messaggio benaugurante per il prossimo anno: per coinvolgere i giovani in un ricambio generazionale all’interno dell’associazione ed anche per recuperare tante “vecchie colonne” che anno dopo anno per motivi vari si sono allontanati dall’organizzazione di una festa che però hanno ancora nel cuore. Lo spettacolo si è svolto domenica 22 agosto, all’aperto, presso lo Stadio Comunale “Dr. Giuliano Salvini” nel capoluogo montano di Badia Tedalda a partire dalle ore 21,00. In una splendida cornice di pubblico caratterizzata anche dalla presenza di tanti giovani e resa possibile da una serata climaticamente perfetta, si sono esibiti con maestria e grande capacità di coinvolgimento i Liga Live (cover band di Ligabue) anticipando e posticipando con i bellissimi classici del Liga – tra fumogeni ed effetti speciali – un’eccellente esibizione di cabaret del maestro Paolo Cevoli, il famoso “Assessore Cangini” di Zelig o, se volete, il partner di Valentino Rossi in un noto spot di telefonia. La comicità travolgente di Cevoli, per oltre un’ora, ha letteralmente fatto sganasciare tutti dalle risa con un ritmo forsennato e progressivo di battute e di gag nel quale era addirittura difficile riprendere fiato tra una risata e l’altra. Fantastico il finale in cui l’ “Assessore alle varie ed eventuali” ha preso in giro ed ha messo in difficoltà il Sindaco e l’Assessore vero del Comune di Badia Tedalda con un turbinio di domande sul comune e sulle sue caratteristiche a cui nessuno storico locale avrebbe saputo rispondere compiutamente.
Alberto Santucci

Badia Tedalda: salta il Palio dei Castelli


Questo Palio non s’a da fare”. Incomprensioni con alcune attività recettive locali, mancanza di personale e di finanziamenti, queste le principali cause per cui il Palio dei Castelli di Badia Tedalda, quest’anno, non si correrà. Ad annunciarlo il presidente dell’omonima associazione Bruno Betti, che spiega così la sua decisione : ”Il Palio dei Castelli è una manifestazione molto importante non solo per il nostro comune, è una vera macchina da guerra che raduna oltre 2500 persone e la sua organizzazione necessita di un costante impegno. Quest’anno purtroppo, siamo a corto di personale serve oltre una sessantina di volontari, inoltre non abbiamo riscontrato un’adeguata collaborazione da parte di alcune attività recettive del centro storico che con il Palio ci guadagnano. Per questo, d’accordo con i membri dell’associazione abbiamo deciso di rinviare la manifestazione, non so se il prossimo anno la rifaremo, intanto è giusto che la comunità si renda conto del grande lavoro che noi facciamo e quanto possa gravare l’assenza del Palio sia sul turismo che sul proseguo della nostra tradizione per la comunità!”. Il Palio dei Castelli è diventato, nel tempo, un appuntamento imperdibile per gli amanti delle rievocazioni storiche, la cui riuscita necessita però, di molte spese. “Ad ogni edizione – spiega Betti – spendiamo oltre 25mila euro, fino all’anno scorso la Provincia contribuiva con mille euro, anche l’amministrazione comunale ci dava una mano, ma molto dipendeva dal nostro lavoro e dagli sponsor che riuscivamo a trovare. Quest’anno né Provincia, né Comune sembrano avere risorse disponibili, le grandi aziende risentono della crisi e noi non siamo riusciti a trovare i fondi necessari”. Quindi è ufficiale, il Palio dei Castelli non si correrà, al suo posto una serata divertente all’insegna della musica e della comicità con un ospite speciale. “Per omaggiare la nostra popolazione – conclude Bruno Betti – abbiamo deciso di chiamare, per domenica 22 agosto, Paolo Cevoli di Zelig che si esibirà allo stadio Salvini dove verranno allestiti anche gli stand gastronomici”. Per quest’anno, quindi, le luci del centro storico rimarranno spente, mentre ad accendersi saranno i riflettori del campo sportivo lontano dal cuore del paese, casualità o scelta mirata? Manuela Puletti

Badia Tedalda rivive Radio Zero


Lo scorso mercoledì 18 agosto, la piazza di Badia Tedalda si è animata d’arte locale e di ricordi. Con la manifestazione “Arte tra i monti……dedicato a:” dopo il successo dello scorso anno, ai cantanti, poeti, ballerini, per volere dell’ideatrice e regista della manifestazione Sara Pari, quest’anno si sono aggiunte alcune delle voci di Radi Zero International.
La radio nacque a Badia Tedalda il 19 marzo 1976. In quel giorno furono trasmesse le prime note via etere che da lì a poco tempo fecero della “Big 104” l’orgoglio del paese e l’interesse principale per i ragazzi del posto. Radio Zero copriva inizialmente il territorio comunale ma, in poco tempo, riuscì a gettare sabbia negli occhi anche alle più gettonate radio della riviera romagnola. Grazie alla posizione strategica e all’impegno di tutti i giovani di Badia Tedalda dopo qualche anno Radio Zero era conosciuta ed apprezzata in tutta la Valmarecchia; da Novafeltria a Rimini, da Casteldelci a Pennabilli. Don Fiorenzo Moretto, parroco di Badia Tedalda scomparso recentemente, volle e si adoperò con tutte le proprie forse affinché la radio venisse organizzata nella sua abitazione. Egli mise a disposizione i locali necessari a questi ragazzi che, in poco tempo, fecero della canonica la loro seconda casa. Radio Zero terminò di trasmettere nella seconda metà del 1983.
Marco Marsili, Ombretta Mosconi, Ermanno Dori, Enrico Rivi, Paolo Barili e Luca Santucci, sono state alcune delle voci che, con evidente emozione, hanno presentato gli artisti che si sono esibiti in piazza. “Era come riascoltare la nostra radio” hanno affermato i tanti spettatori. Le vecchie sigle e i jingles rimasterizzati in digitale ci hanno riportati nel passato quando camminando per le vie del paese, nei negozi, nei bar echeggiava solo la musica di Radio Zero International. Marco Marsili, uno dei fondatori, che dopo l’introduzione del “Coro di Santa Maria” ha introdotto la manifestazione, dopo una breve storia della Radio, ha ricordato con affetto Don Fiorenzo ( tutti i ragazzi lo chiamavano affettuosamente “Donfio”) suscitando una forte emozione in tutta la piazza.Tanti sono stati gli artisti che si sono esibiti, intervallati da alcune interpretazioni recitate e da una suggestiva sfilata di abiti da sposa vestiti, a distanza di anni, dalle stesse signore e spose di un tempo. Quindi musica, recitazione, ballo, folklore e tanti ricordi ci danno appuntamento al prossimo anno per la 3° edizione.

L'Arezzo rientra in città dopo il ritiro di Badia Tedalda


C'era, se non altro, molta curiosità di vedere l'Arezzo ribattezzato Atletico per necessità. Il tutto esaurito sugli spalti erbosi di Badia Tedalda, è forse la notizia più positiva della prima stagionale degli Amaranto, in nero forse per ricordare la recente dipartita dal calcio professionistico. Ma, in qualche modo, il pubblico sugli spalti, ha voluto partecipare ad una rinascita: c'è chi ha visto nel cielo di Badia Tedalda un fiocco celeste e l'Arezzo di Carrara ha emesso i suoi primi vagiti. Ad assistere il parto, il Santa Fiora di Rubi Mearini, avversario ideale per l'evento, che ha fatto la sua bella figura. E l'Atletico? Dopo i problemi del parto e otto giorni contati di lavoro, non c'era da pretendere di più, e per la verità, neanche di meno. Alla fine della "prima" Carrara era insieme soddisfatto e preoccupato. Soddisfatto il tecnico amaranto per l'impegno generoso dei suoi ragazzi, preoccupato perchè a soli tre giorni dalla partita di coppa con la Fortis Juventus, la squadra è sembrata naturalmente in ritardo di condizione e di gioco: "Devo elogiare incondizionatamente i ragazzi per come mi seguono - dichiara il tecnico amaranto - per fortuna di qui alla prima di campionato mancano un paio di settimane e sono sicuro che per quella data saremo pronti". Intanto oggi la squadra rientra ad Arezzo e, da lunedì, la preparazione prosegue in sede. Proprio lunedì rientra dalle ferie il direttore generale Domenico Neri: "La prossima - assicura Carrara - sarà la settimana decisiva per tirare le somme del lavoro svolto a Badia Tedalda e rifinire l'organico che affronterà il campionato". Già le scelte incombono. Dalla "prima" di Badia Tedalda i segnali positivi sono arrivati da alcuni sotto quota. Soprattutto, contro il Santa Fiora, è piaciuto l'asse di sinistra imperniato su Starnini e Rubechini, che ha affondato spesso e volentieri. Rubechini, in particolare ha avuto spunti tecnicamente pregevoli e il suo gol è stato la cosa più bella della partita. Due ragazzi di Arezzo, Starnini e Rubechini, che in qualche modo premiano la linea indigena scelta dalla società. Note positive anche dal centrocampista Mautone e dall'esterno Terzi e il ragazzo di Anghiari, saprà affinare i suoi notevoli mezzi fisici, sarà molto utile all'Atletico. Tra gli esterni, i più in panne sono sembrati il centrale ex San Gimignano, Pacciarini e il centrocampista Carrozza, che Carrara ha piazzato davanti alla difesa, nel suo inedito 4-1- 4-1. Discorso a parte merita Marraghini tra i ragazzi in assoluto più interessanti, impiegato nella ripresa da centrocampista al posto di Carrozza, che almeno in potenza è il difensore centrale più forte che ha l'Atletico. Ecco. Quello del ruolo di Marraghini pare questione centrale, in vista delle scelte da fare per definire la squadra per il campionato. Con Marraghini a disposizione, a questo Arezzo più che un difensore centrale, mancano un laterale destro, un centrocampista di qualità e una punta con il vizio del gol. La caccia è aperta. Alla società di Massetti il compito di fare la sua parte, senza spese pazze ma anche senza ipocrisie.

La forza della Pro Loco nel successo di ogni estate


L'associazione Pro Loco di Badia Tedalda anche nel 2010 ha realizzato una serie di appuntamenti interessanti che, inevitabilmente, finiscono per promuovere il turismo non solo della piccola stazione climatica alle soglie della Riserva dell'Alpe della Luna ma anche dell'intera Valtiberina Toscana. La Mostra dei Della Robbia aveva già dato lo scorso anno un discreto impulso al turismo della cittadina; sono infatti presenti a Badia Tedalda una bella serie di opere dei maestri della ceramica invetriata di struggente e coinvolgente realizzazione, tra l'altro e soprattutto, nella Chiesa di San Michele Arcangelo. Badia Tedalda è infatti inserita negli itinerari Robbiani della provincia di Arezzo. Da ricordare, tra le mostre di rilievo, le Mostre fotografiche "Microcosmo e Macrocosmo" di Graziella Novelli dedicata dall'autrice a soggetti vari raccolti durante una bella serie di viaggi in giro per il mondo e la mostra "la Madia dei Ricordi" dedicata alla storia locale recente attraverso immagini in bianco e nero che spesso hanno a che vedere con la memoria e con la civiltà contadina che in questi luoghi ha ancora il sapore di qualcosa di attuale e vitale; ma il 2010 ha riconfermato anche la presenza della Pittrice Annamaria Veccia, di origini venete ma residente a Sansepolcro, che fino al 16 agosto espone le opere piu recenti della sua produzione, soprattutto realizzate con colori acrilici e acquerelli, con il titolo "L'Armonia del Colore"sempre all'interno delle sale espositive del Centro Visite Ufficio Turistico del centro montano. Parlando appunto di eventi non si può non prendere in considerazione i prossimi giorni di Agosto. La Festa della frazione Caprile si concluderà domani. Poi nel centro "Dedicato a....", la Rassegna ed esibizione di artisti locali presentati dalle voci di Radio Zero International (radiozerointernational@gmail.com) che si svolgerà il 18. Il 22 invece una "GIORNATA D’ANIMAZIONE PER GRANDI E PICCINI" animerà il Centro Visite e una serata di spettacolo, con inizio alle ore 19,00, denominata "ASPETTANDO IL PALIO 2011"con Stand gastronomici, musica tributo a Ligabue "Liga Live" e la presenza straordinaria, direttamente da Zelig, di PAOLO CEVOLI. Il celebre comico si esibirà a partire dalle ore 22,00 (www.paliodeicastelli.net). Ma sono già stati annunciati appuntamenti anche per il prossimo periodo autunnale. Domenica 17 Ottobre una "ESCURSIONE ATTRAVERSO I COLORI DELL’AUTUNNO",passeggiata in mezzo alla natura con degustazione di prodotti stagionali, aprirà le porte di un'altra stagione. Ma questa è un'altra storia ricca di altre evocative emozioni e di suggestioni che hanno a che vedere con la stagione fredda imminente. La pro Loco riconferma dunque la grande energia che l'ha sempre contraddistinta, oggi anche con un moderno ed avvenieristico sito informatico, http://www.prolocobadiatedalda.it/eventi.html, in cui è possibile trovare in tempo reale aggiornamenti, particolari ed orari dell'infinita serie di accadimenti che contraddistinguono questo ridente spicchio d'appennino. Il valore della Pro Loco non finisce mai di manifestarsi, dunque, anche con inziative turistiche di grande rilievo. Pubblicato questa estate, tra l'altro, un nuovo pieghevole con ben cinque itinerari, con partenza da Rimini tra le 8,00 e 8,30 del mattino, che propongono al turista estivo itinerari valtiberini giornalieri intorno a Badia Tedalda ma che non trascurano di coinvolgere Anghiari, Sansepolcro e gli altri centri toscani.

Giuliano Sili lascia l'Arezzo calcio


Fulmine a ciel sereno in casa dell'Arezzo calcio. Dopo solo qualche giorno di ritiro (a Badia Tedalda), con la rosa dei calciatori da completare e le giovanili da organizzare, Giuliano Sili lascia la tolda di comando dell'Arezzo calcio per divergenza di opinioni in merito alla gestione della società di viale Gramsci.Si tratta di un divorzio inatteso e sconcertante, che getta un'ombra sul futuro prossimo della neonata società. Ci aspettiamo che il presidente Massetti (esordiente come presidente e proprietario) prenda decisioni immediate capaci di dare la dovuta continuità a una attività sportiva che al momento appare senza una guida.

Ritiro dell'Arezzo a Badia Tedalda



Facce nuove se non nuovissime, nel raduno di questa mattina, prima della partenza verso Badia Tedalda, dove l'Arezzo resterà fino al 21 agosto. Mister Carrara ha a disposizione un organico che deve ancora conoscere e - almeno all'apparenza e per il momento - senza "stelle", eccezion fatta per la punta argentina Mauricio Sanguinetti, determinate, la scorsa stagione, nella promozione del Milazzo. La rosa e lo staff. Portieri: Lancini (‘89), Lattanzi (‘90). Difensori: Della Bianchina (‘79), Falchi (‘90), Marraghini (‘92), Mencarelli (‘85), Morettini (‘92), Pacciarini (‘85), Tanganelli (‘92), Undini (‘91). Centrocampisti: Carrozza (‘86), Cocci (‘92), Gallastroni (‘91), Marmorini (‘82), Recchi (‘83), Rubechini (‘90), Santosuosso (‘91), Terzi (‘91). Attaccanti: Sanguinetti (‘79), Aurino (‘80), Anderson (‘83) Staff tecnico: Carrara (allenatore), Lastrucci (allenatore in seconda), Sansonetti (preparatore dei portieri), Sorini (preparatore atletico), Romanelli (massaggiatore) Staff medico: Dott Giusti, Bacci, Catalani e Bonacci.
Alla rosa, un aggiunto dell'ultim'ora Diego Mautone dal Rimini, classe 1992.
Marco Carrara: "Sono emozionato. Si tratta di un'avventura particolare e non vedo l'ora d'iniziare. Vedo un gruppo pronto per giocare in questa categoria e in caso di lacune, so che il nostro diesse saprà lavorare al meglio. Io vedo una squadra adatta al nostro progetto, anche se ammetto che il girone E è veramente duro e, fra le altre cose, ha tanti derby da giocare. Noi a livello qualitativo siamo inferiori a molte formazioni, ma abbiamo lo spirito giusto per iniziare a compensare il gap. La nostra poi, sarà una preparazione rapidissima, visto che abbiamo iniziato tardi, ma saremo pronti per l'inizio di campionato e prima ancora per la Coppa Italia". Giuliano Sili: "Mancano un difensore e un attaccante per completare la rosa e su questo continueremo a lavorare. Se l'avventura è potuta iniziare, nonostante i vari problemi, un ringraziamento va al presidente Massetti. Senza di lui l'Arezzo, forse, non sarebbe riuscito a ripartire neppure dalla terza categoria. Spero solo che l'entusiamo che ho sentito stamattina continui. Ai tifosi chiedo pazienza e comprensione, al campionato un po' di fortuna".